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Parco
Regionale di Colfiorito
La palude di Colfiorito, situata a 752 metri s.l.m. non lontano dalle
pendici del Colle Croce, sul tratto appenninico nocerino - gualdese,
rappresenta l’area più suggestiva del Parco regionale omonimo ( 338
ettari ). Questa, crea un ecosistema di fondamentale importanza per la
flora e la fauna della zona.
Uno sterminato altopiano con al centro elementi di eccezionale valore:
la palude omonima che raccoglie rare specie floristiche e vegetazionali
e che ospita uccelli acquatici, gasteropodi e anfibi; il monte Orve ed
il suo castelliere preistorico; le testimonianze archeologiche della
città romana di Plestia. Il paesaggio intatto dei piani carsici e dei
colli è quello, immutato della storia delle civiltà agricolo-pastorali
dell'Appennino.
La Palude è stata dichiarata di interesse internazionale dalla
convenzione di Ramsar per le caratteristiche della sua torbiera, per le
ricchezze di specie vegetali e quale habitat eccellente per l'avifauna.
Intorno ai piani carsici, in cima ai colli, sono i "castellieri",
modello insediativo predominante dalla fine del X secolo a.C. fino alla
conquista romana. Tra tutti i castellieri è compreso nel Parco quello di
Monte Orve e, oltre all'abitato di Colfiorito, sono interni all'Area
Naturale Protetta i resti dell'antica città di Plestia.
Sedi dell'Ente Parco:
Foligno: Porta Romana
Colfiorito di Foligno: Area ex casermette,
Via Adriatica, tel 0742 681011, fax 680098
Gestione: Ente Parco di Colfiorito
Sedi: Colfiorito e Foligno
Provincia: Perugia
Superficie area protetta: Ha 338
Istituzione: 1995
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Le
fotografie delle altre città dell'Umbria presenti in questo sito sono:
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Si
segnalano alcuni siti web di interesse generale relativi alla regione
Umbria:
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Le altre
grandi gallerie fotografiche che fanno parte del circuito
FOTOEWEB.IT sono:
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Tutte le foto inserite nel presente sito sono state
scattate da De Maio Agostino. Nel caso di pubblicazioni chiederne
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"Contatti")
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